Pedane vibranti : controindicazioni e precauzioni

Le precauzioni e le controindicazioni per valutare con attenzione l'utilizzo della pedana vibrante.

[ ult.agg. 07 ottobre 2009 ]

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CONTROINDICAZIONI PEDANA VIBRANTE

Le situazioni di seguito elencate sono state tratte dai vari manuali dei produttori. In generale la pedana vibrante è sicura solamente per il soggetto totalmente sano, ma molti di noi non sono consapevoli di alcune patologie perchè non si sono ancora del tutto manifestate. É consigliabile una visita dal medico prima di intraprendere una nuova attività fisica magari dopo anni di inattività, se non altro per verificare i punti deboli ed evitare di insestere su alcuni esercizi, che potrebbero recare complicazioni se fatti con troppa intensità già da subito.

Sappiate che quando acquistate una pedana vibrante, specialmente se rientra tra quelle più efficaci, la utilizzate a vostro rischio e pericolo, come qualsiasi altra atrezzatura. Come la mountain bike, o il tapis roulant o quando andate in palestra.

Verificate prima di tutto che la pedana che state per acquistare sia adatta a voi:
chiedi un parere
e prendetevi l'impegno di una visita preventiva dal vostro medico, specialmente per chi è fermo da parecchio tempo, oppure se siete avanti con l'età.

Casi in cui è assolutamente necessaria una attenta valutazione medica prima di utilizzare la pedana:

Aritmia cardiaca
Artrosi reumatica acuta
Calcoli biliari, calcoli renali, calcoli alla cistifellea
Cardiopatia
Condromalacia delle articolazioni alle estremità inferiori, osteonecrosi e condrosi
Diabete Mellitus grave con patologie vascolari periferiche o neuropatia
Disturbi cardiaci (Post MI)
Disturbi della circolazione arteriosa
Disturbi motori e Parkinson
Edema linfatico
Epilessia
Gravidanza
Insufficienza venosa con ulcus cruris
Lesioni postoperatorie
Mal di schiena cronico (post frattura, disturbi discali o spondilosi)
Protesi metalliche o sintetiche (ad es. pacemaker, valvole cardiache artificiali, impianto recente di stent o impianti cerebrali)
Reumatismi articolari e artrosi
Spondilolistesi senza scivolamento
Tumore (senza metastasi nel sistema muscoloscheletrico)

Casi in cui è fortemente sconsigliato l'uso della pedana:

Artropatia o artrosi acuta
Disturbi discali acuti, spondilosi, spondilolistesi o fratture
Emicrania acuta
Ferite (chirurgiche) recenti
Impianti spinali
Infarto miocardico acuto
Infiammazioni acute, infezioni e/o febbre
Osteoporosi grave con BMD < 70mg/ml
Spasticismo (in seguito a lesioni spinali, ecc.)
Trombosi venosa profonda (TVP) acuta o cronica o altre patologie trombotiche
Tumore con metastasi nel sistema muscoloscheletrico
Vertigini o capogiri

Qualsiasi tipo di preoccupazioni relative alla propria salute fisica

[Fonte DKN italia, Vibrogym, Novotec Galileo]

 

PRECAUZIONI

[ indicazioni e opinioni di Marvin Sasha basate su: fonti studi scientifici + Scott Isaacs and Neil Shulman "Hormonal Balance: Understanding Hormones, Weight, and Your Metabolism"]

Precauzioni per non incorrere nelle seguenti problematiche:

NAUSEA

Un tipico equivoco in cui si può incorrere con l'utilizzo non appropriato della pedana vibrante è la nausea che si può sperimentare a certe frequenze in alcune condizioni. Sempre legato al fattore dei protocolli troppo lunghi, ci risulta (da resoconti dei nostri utenti web) un utilizzo per più di 60 secondi a delle frequenze di 10-15 Hz su delle basculanti nei centri estetici con alcune macchine. Questa condizione ha un alto fattore di sbilanciamento ed è normale che se si allungano i tempi oltre al minuto è possibile provare il mal di mare. Basta attenersi a dei protocolli collaudati e sicuri, sviluppati da produttori competenti e che operano nel settore riabilitazione da tempo.

SVENIMENTI

Un'altra situazione possibile per chi ha un approccio superficiale con l'allenamento a vibrazione integrale è lo svenimento. L'esercizio con la pedana vibrante, a detta dei produttori, provoca una vasodilatazione immediata (con un calo di pressione) e un rapido calo dei glucidi. Come ben sappiamo, dall'ambito nutrizionale, alle volte si fa colazione con un caffè ed una fetta biscottata alle 8 di mattina. Poi si va al centro estetico o fitness alle 13 senza aver mangiato nulla (nella falsa speranza di dimagrire più in fretta). Questa è la tipica situazione a rischio svenimento. Se uniamo questo fattore a soggetti che soffrono di bassa pressione il rischio è ancora più alto. Se non volete preoccupazioni cercate di fare una merenda o una colazione adeguata e fate uno spuntino mezz'ora prima dell'allenamento. L'esercizio con la pedana, anche se non sembra, può risultare comunque molto impegnativo per il metabolismo.

POSTURE SCORRETTE

Molti soggetti, specialmente agli inizi, non riescono a mantenere la postura corretta per l'intero esercizio. Per esempio, se la sessione di lavoro dura 60 secondi, riescono a stare piegati bene sulle gambe per 15 secondi e terminano l'esercizio eretti, con le gambe completamente distese (dritte), scaricando l'energia della spinta verticale sulle articolazioni. In questo modo si trasmettono tutte le vibrazioni alla testa. Si devono evitare posizioni rigide che trasmettano le vibrazioni alla testa o che carichino troppo le articolazioni, quindi se il soggetto non è in grado di tenere la postura corretta deve terminare l'esercizio o scendere dalla pedana vibrante.

 

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