Pedana Vibrante Cellulite

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Pedana vibrante cellulite

La relazione tra la vibrazione prodotta dalla pedana vibrante e la riduzione della cellulite.

Bibliografia e studi: vedi studi scientifici , M.Eades "The Protein power lifeplan ", L.Cordain "The Paleo Diet" & "The palodiet for athletes", B.Sears "Come raggiungere la Zona" , Scott Isaacs and Neil Shulman "Hormonal Balance: Understanding Hormones, Weight, and Your Metabolism"

Quanto segue sono delle indicazioni e una traccia per interpretare la relazione sull'azione meccanica prodotta dalla vibrazione entro certe soglie e tempi di trattamento con effetti sui recettori e i tessuti del corpo umano. Il contenuto che segue è di carattere puramente colloquiale con considerazioni personali dell'autore. Non ci sono degli studi seri sulla cellulite, ma i risultati sono evidenti. Quali dispositivi scegliere e perché?

L'effetto benefico della pedana vibrante sulla riduzione della cellulite o del classico effetto a buccia d’arancia si presume avvenga per l’azione combinata delle due componenti principali che contraddistiguono la vibrazione integrale: l’effetto ormonale e lo scuotimento meccanico. Vediamo quali possono essere queste componenti e valutiamo una stima dell'uno e dell'altro per stabilire quanto influiscano sui vari fattori.

Effetto ormonale o effetto meccanico?

L’effetto ormonale è a medio-lungo termine e i suoi risultati dovrebbero apparire già dalla prima/terza seduta in base alla pedana vibrante, al tipo di protocollo utilizzato e al numero settimanale di sedute. L’effetto meccanico di scuotimento ha un impatto immediato. Da quanto riportano i vari professionisti, già alla prima settimana si possono notare dei miglioramenti visibili sulle parti interessate.

Precisazione: le pedane basculanti di basso medio livello (quelle più diffuse e vendute nei centri commerciali) agiscono solo come vibromassaggiatore, non innescano contrazione muscolare. Le pedane verticali sia professionali, sia di medio basso livello, innescano la contrazione ad un livello accettabile ma non svolgono l'azione di propagazione della vibrazione fino ai fianchi ma solo fino al ginocchio.

Guardando globalmente al miglioramento che si ottiene con la pedana vibrante, l’effetto ormonale, come vedremo in seguito può contribuire al 60-70% a lungo termine, mentre lo scuotimento, il massaggio dei tessuti ha un impatto immediato e si attribuisce al 40-30% del risultato. Per cui l'effetto ormonale è importante. Quindi bisogna scegliere una pedana che stimoli il sistema endocrino con un'intensità di vibrazione adeguata.

Ma ll'effetto ormonale non è stimolato solo dalla vibrazione, principalmente è gestito dall'alimentazione.

La giusta combinazione è una dieta sana ed equilibrata (come la Zona che è ampiamente trattata in questo sito) ed una pedna vibrante di livello.

Normalmente le persone tendono a recepire meglio l’effetto del drenaggio e dell’aumento della circolazione periferica come fautore della riduzione della cellulite e di conseguenza ascoltano più facilmente il messaggio di marketing se basato su questo concetto. Ma non è così che funziona in realtà, almeno secondo logica.

Pochi vanno alla radice del problema mentre molti tendono sistematicamente a metterci una pezza, a trovare una soluzione temporanea del problema e si rifiutano di affrontare o di agire sulle reali cause.

I Fattori che provocano la cellulite

La cellulite non è un virus, e a detta degli autori dei testi citati sopra, è il risultato di una combinazione di fattori:

  • squilibrio ormonale dovuto alla predominanza di carboidrati ad assorbimento rapido (pasta, pane, dolci...) che vanno direttamente nel flusso ematico innalzando la glicemia ed innescando una reazione ormonale a catena pro infiammatoria.
  • addensamento del sangue dovuto alla presenza di troppi zuccheri e quindi troppi trigliceridi. L'orgnanismo reagisce ai livelli troppo alti di glucosio fermando l'utilizzo dei trigliceridi per la produzione di energia e cerca di eliminare prima i glucidi bruciandoli. Questo determina un innalzamento dei trigliceridi. I glucidi in eccesso sono convertiti rapidamente in adipe.
  • acidificazione del sangue per la presenza nella dieta di alimenti troppo acidi (pasta, pane, formaggio...) che contribuiscono ad irritare i tessuti.
  • produzione di eccessive scorie dovuta al forzato utilizzo degli zuccheri come fonte energetica al posto dei grassi per ridurre la glicemia.
  • stagnazione delle scorie perché il sangue è denso e non riesce a irrorare bene le parti di capillari in zone periferiche che si riempiono di scorie. Le cellule non sono ben ossigenate e lo scambio attraverso la membrana cellulare avviene con difficoltà.
  • il tutto risulta in irritazione / infiammazione dei tessuti per lo squilibrio ormonale e la presenza di scorie.
  • aumento dell’adipe per il mancato consumo dei grassi e per l'azione di conversione dei troppi glucidi in circolazione in grassi, sotto forma di adipe.

La combinazione di questi fattori innesca un circolo vizioso che le donne tendono ad accumulare visibilmente sui glutei, sui fianchi e sulle cosce. Inoltre il tipo di alimentazione e lo stile di vita che contraddistinguono chi ha problemi di cellulite porta inevitabilmente ad un progressivo rallentamento del metabolismo o delle reazioni chimiche che avvengono all’interno del nostro corpo, riducendo la produzione ormonale che potrebbe favorire l'eliminazione di questi strati.

Gli ormoni sono le istruzioni

Gli ormoni sono semplicemente il modo in cui il nostro cervello comunica (metabolicamente) alle varie parti del corpo di reagire. Per consumare grasso ci sono degli ormoni, per mettere su muscoli ci sono altri ormoni che fanno anche aumentare la densità ossea, per consumare lo zucchero del sangue c’e un ormone chiamato insulina, per scappare dal leone nella savana e dare una sferzata a tutto il sistema c’è l’adrenalina, ecc.

Come può contribuire la pedana vibrante a ridurre la cellulite?

La pedana vibrante, stando a ciò che si legge ma anche provandola si capisce, produce vasodilatazione, aumenta la circolazione periferica, drena le sostanze nocive, sfrega i tessuti. Ma l’azione vera e propria, almeno da quanto si capisce dagli studi e da schemi di fonti autorevoli, la fa comunicando al cervello (ipotalamo > pituitaria > surrenali ecc. ) che vanno prodotti degli ormoni, che poi direttamente o indirettamente contribuiscono alla lipolisi (demolizione metabolica dei lipidi) sia con l’aumento di fibre veloci sia con l’utilizzo dei trigliceridi per la produzione di energia. È un effetto combinato che non può avvenire istantaneamente ma con il tempo. Ma anche con un ambiente favorevole. Deve esserci spazio nel flusso ematico e non solo glucidi e trigliceridi a intasare tutto.

Ma lo sapete che un piatto di pasta (senza formaggio e ragù) corrisponde a 7/8 cucchiai di zucchero? E la velocità di assorbimento è praticamente la stessa. Il limite massimo che il nostro flusso ematico può sopportare senza creare disequilibri è 45g di pasta. Oltre, si alimenta il sangue con troppi glucidi. C'è chi riesce a gestire questa situazione e rimane magro ma c'è anche chi si trasforma in un dirigibile. In mezzo ci sono la maggior parte delle donne.

Briosche, biscotti, dolci dolcetti, tutti gli alimenti derivati dai grani, come pane, crackers, grissini, per chi soffre di cellulite sono "veleno", sono antinutrienti. Fino a che non vi informate bene e non andate a fondo su questo argomento non risolverete nulla nemmeno con la liposuzione. Il messaggio di TV ed eminenti ed autorevoli medici è potente ed impedisce alla maggior parte delle persone di aprire gli occhi e continuano ad alimentarsi a caso scegliendo a caso dagli scaffali al supermercato.

La pedana vibrante serve a incrementare gli ormoni che contribuiscono a ridurre i grassi, ma va utilizzata in maniera corretta e se non è in abbinamento ad un programma alimentare serio per il controllo ormonale, il suo contributo può essere decisamente marginale per lo scopo, fermo restando che può comunque portare gli altri vantaggi legati alla riattivazione muscolare e al drenaggio che si notano anche solo provandola per poche sedute.

Utilizzo corretto della pedana vibrante

Utilizzare la pedana vibrante in maniera corretta significa fare delle sedute dove si provoca la contrazione muscolare e allo stesso tempo si stimolano le parti da drenare. La posizione migliore risulta quella con le gambe leggermente piegate e la schiena dritta e leggermente piegata in avanti.

In estetica, nei centri estetici, oltre al trattamento classico serve a preparare il soggetto al massaggio in 3 minuti e a favorire l'assorbimento delle creme in modo più profondo e completo, massimizzando tempi e risultati in modo ancora più profiquo.

La sola stimolazione meccanica per il drenaggio fa decisamente poco rispetto a quella ormonale sul lungo termine (si vede subito ma solo a livello superficiale) e non è duratura, specialmente se non si cambia alimentazione. La posizione per ottenere entrambi i risultati è a gambe piegate, ma attenzione perchè i muscoli vanno stimolati al massimo per 3 minuti e poi si deve fare almeno un 1 minuto di riposo. Il tutto per massimo 3/4 ripetizioni sullo stesso gruppo muscolare. Oltre diventa un problema di sovraccarico al sistema nervoso centrale. Ci sono delle posizioni in cui si possono fare 15 minuti di seguito, ma non devono interessare la contrazione e fare solo drenaggio.

La pedana vibrante non può fare tutto ma aiuta molto

Naturalmente se si aiuta la pedana vibrante con dell’attività aerobica ed anaerobica ma soprattutto con un programma alimentare orientato al consumo di grassi (come la dieta zona, la dieta paleolitica, the protein power plan, la dieta ormonale, ecc.) i risultati in questo caso possono essere significativi.

 

stimolo ormoni e stimolo meccanico della pedana vibrante