Galileo Med L

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La recensione approfondita della Med L, il nuovo dispositivo Galileo che sostituisce Galileo Fitness, Galileo 2000 e Galileo 900. La nuova pedana vibrante professionale della Novotec Medical GmbH, certificata CE medical device. Pedana vibrante per uso terapeutico.

Il dispositivo Galileo per la ricerca medica ed il trattamento delle patologie in neurologia, fisiatria, geriatria.

Med L è il dispositivo di riferimento per i trattamenti con il WBVT e prende il posto delle più conosciute Galileo 2000, Galileo 900 e Galileo Fitness.

Galileo 2000

É l'evoluzione della Galileo 2000 come impostazione per il trattamento di varie patologie in aggiunta a tutte le funzioni pratiche degli ultimi modelli Galileo. Nella nuova versione sono state migliorate la silenziosità e la portabilità con una sensibile diminuzione del peso e le funzioni di base del pannello di controllo, con l'inserimento dell'unità di controllo sulla base della pedana vibrante. Altro punto di forza della Galileo Med L dovrebbe essere l'estrema affidabilità tecnica che deriva dai modelli ormai iper collaudati, Advanced e FIT, da cui ricava la meccanica.

La Galileo Med L è certificata per uso medico. Dispone della certificazioneMedical CE 0123. 

La sua destinazione è la palestra dell'Ospedale, RSA, presidio medico, centro medico.

Le prestazioni e la versatilità fanno della macchina lo strumento ideale per trattare soggetti in tutte le condizioni, a basse o alte intensità di vibrazione, proporzionalmente alla terapia o ai risultati che si vogliono ottenere.

 

L'esperienza Galileo® ed il metodo di lavoro

I trattamenti con il Vibration Training sono ormai diffusi in molte aree di recupero funzionale, in Germania la lista dei centri di riabilitazione e delle cliniche che utilizzano Galileo è impressionante con oltre 2000 riferimenti di professionisti nel settore della riabilitazione.
La letteratura scientifica è quantomai estesa e per quasi ogni patologia che rientra nell'ambito dello schema motorio è trattata ampiamente.
Galileo (la Novotec Medical GmbH) mette a disposizione tutta l'esperienza ed il know how in modo semplice e diretto a tutti gli operatori.

 

La Vibrazione Alternata GALILEO®

Prima di commentare la Galileo Med L alcune considerazioni sulla vibrazione alternata Galileo:

effetto muscolare alle varie frequenze Galileo

Rilassamento muscolare (10 a 15) - Tonicità (16-24) - Incremento forza (25-30)

Lo schema funzionale è questo:

5-12 hz equilibrio
12 hz drenaggio massaggio
12-16Hz rilassamento / allungamento muscolare
18 hz riscaldamento
18-24 hz tono muscolare - senza carico
18-24 hz forza muscolare - con carico
24-30 hz potenza muscolare - forza/potenza con carico

La posizione dei piedi è una componente fondamentale. Va mantenuta in modo simmetrico dall'asse centrale. 

La distanza dall'asse centrale determina l'intensità della vibrazione.

Pos. 1 equivale a 2mm di escursione. In posizione 2 ci sono 4mm di escursione verticale. In 4 si hanno 8mm. Tale segmentazione può essere applicata al livello di allenamento del soggetto:

1 o 1.5 soggetto debole, a inizio trattamento, post intervento, lunga degenza, primi trattamenti.
2 alla seconda settimana o inizialmente per soggetti che già praticano una minima attività fisica.
2.5 intensità media su soggetti con trattamenti avanzati, normodotati allenati.
3 - 3.5 - 4 per soggetti ben allenati o per il drenaggio a basse frequenze (12Hz). 

posizioni piedi

NOTA: Se si individua una frequenza particolarmente efficace (es. 23Hz) dove la muscolatura risponde in modo omogeneo su tutto il gruppo muscolare, si può sfruttare quella specifica frequenza posizionando i piedi a distanza maggiore dal centro, per sfruttare al meglio tutto l'arco di intensità su quella frequenza. Si inizia piano vicino al centro e piano piano si allarga.

Perché i muscoli rispondono meglio alle frequenze Galileo®

I recettori degli arti inferiori reagiscono più facilmente agli stimoli intorno ai 20 Hz per il semplice fatto che, dato un impulso, il ciclo di contrazione/rilassamento del muscolo e di media 50 ms. Questo lasso di tempo corrisponde ad 1/20 di secondo. Inviando 20 impulsi al secondo (20Hz) il muscolo è in grado di gestire tutti gli impulsi che gli arrivano riservando lo stesso tempo alla fase di contrazione e rilassameto. Però per far reagire i recettori l'impulso meccanico deve avere una certa intensità, data dal movimento repentino che la pianta del piede riceve dal piatto vibrante. Se questo impulso è debole bisogna salire di frequenza, ma oltre la soglia dei 26 30Hz il muscolo comincia a non rispondere a tutti gli stimoli. A 40 Hz per esempio ci si ritrova in una situazione dove il muscolo risponde solo ad 1 stimolo su 2. Inoltre si perdono i benefici della fase di rilassamento del muscolo.

La differenza con gli altri dispositivi la si nota nel grafio di rilevazione EMG della risposta di attività muscolare che trovate più giù nella recensione.

alternate vs uniform
Nel grafico qui sopra si nota che la vibrazione della Galileo Fitness (in rosso) ha un attacco più ripido di quella delle pedane a vibrazione uniforme.

La vibrazione Alternata ha un altro grande vantaggio: ti puoi allenare a intensità maggiori senza fastidi a occhi, naso, gola.
Lo svantaggio, ma solo dal punto di vista della produzione, è che per produrre una macchina su questi livelli i costi sono molto alti rispetto alle altre soluzioni.

 

Galileo Med L piatto vibrante

La base della Galileo Med L ha una superficie estesa in profondità ed in larghezza per il massimo della praticità.

Le applicazioni per cui il dispositivo Med L viene utilizzato in ambito terapeutico, così come riportato dagli operatori che abbiamo intervistato sono elencate qui sotto:

 

Alcuni dei trattamenti terapeutici in relazione alle varie patologie per cui è utilizzata Galileo Med L

(fonte Dimafit, Novotec)

Parkinsons
Ictus
Sclerosi multipla

Riabilitazione post operatoria
Riequilibrio tono muscolare
Ripresa schema motorio
Rieducazione funzionale arti inferiori e ipotonie correlate

Riequilibrio posturale

Trattamento edemi
Trattamento ritenzione
Rieducazione del flusso sanguigno arti inferiori
Educazione posturale

Sovrappeso
Obesità

Incontinenza urinaria
Tono del pavimento pelvico
Osteoporosi, salute ossea
Prevenzione rischio cadute negli anziani

Elasticità e reattività muscolare

Osteopenia da ridotta forza muscolare
Algie muscolo-scheletriche

Diabete
Dislipidemie
Ipertensione

Casi in cui Galileo® è utilizzata con imbragatura: i sistemi Galileo Delta C e Galileo Delta A sempre della Novotec Medical (nella foto qui sotto):

Spina Bifida
Distrofie
Danni alla colonna vertebrale
Paralisi cerebrale
Lungodegenza

 

Galileo Delta A

Galileo Med L, Delta A e C sono abbianti ai sistemi di tomografia per femore, radio, tibia per monitorare la geometria ossea e i parametri muscolari degli arti superiori e inferiori, come il XCT 2000 o 3000 nella foto sotto, prodotti dalla stessa azienda con il marchio Stratec.


Stratec XCT 3000

 

Protocolli e posture con la Galileo Med L

Contattaci per esempi di programmi/protocolli con sequenze di tempi, frequenze, foto delle posizioni.

 

PANNELLO DI CONTROLLO E MANUBRIO

Galileo Med L pannello controllo

 

Essenziale, intuitivo, pratico e facile. 

C'è la possibilità di ordinare la configurazione con le schede preimpostate programmabili, eventualmente.
I programmi preimpostati, nella pratica giornaliera, sono però poco utili.

Un pannello essenziale e affidabile, con accesso diretto ed immediato è l'ideale per chi lavora sui pazienti e deve variare a seconda dei casi e del momento. In un programma di ricerca forse le schede sono più comode, ma nella pratica no.

I touch screen sono belli ma poco pratici e snervanti specialmente quando non rispondono al tocco e devi riprovare più volte.

 

Funzione Wobble: la scansione di frequenza.

I nuovi dispositivi dispongono della funzione Wobble in 4 modalità: soft, medium, hard e custom. É una funzione che determina un maggior impegno del sistema neuro-muscolare con la frequenza che varia in modo casuale in un raggio di +-2Hz per la modalità soft e fino a +-5Hz per la hard. Da quanto espresso dalla Novotec serve soprattutto per applicazioni di carattere neurologico.

 

Galileo Med L CE1234

 

La colonna del pannello di controllo è separata dalla base. Il motivo è semplice: verificare dalla giusta distanza dal paziente la sua postura con la possibilità di variare tempi e frequenze. Un esempio: su un programma di trattamento di tre minuti consecutivi è possibile variare un cambio di frequenza ogni 30 secondi, oppure fermare o riavviare la vibrazione, a seconda dei casi.

Il manubrio è molto più ergonomico delle versioni commerciali, si adatta meglio ai pazienti con problemi di varia natura, come equilibrio o scarsa reattività epoca forza degli arti inferiori. É possibile rimuoverlo o fissarlo con facilità.

 

L'UNITÁ DI BASE nel dettaglio tecnico

 

piatto vibrante Galileo Med L CE1234 con la numerazione dell'ampiezza

 

L'intensità della vibrazione sull'asse centrale "0" è nulla. Non c'è movimento verticale.

Come suggerito dalla larghezza della linea di riferimento, più si spostano i piedi verso l'esterno del piatto, più sale l'intensità di vibrazione.

Tutta la superficie della pedana vibrante è ricoperta di uno speciale polimero, molto aderente, che non subisce scalfitture.

É raccomandato l'uso di calzini in cotone. Non tanto per questioni ovvie, come quelle igieniche, ma per evitare la formazione di vesciche sulle piante dei piedi nei soggetti più sensibili.
 

pannello di controllo su base

Sulla base trovate anche l'unità di controllo bassa da cui si possono regolare frequenza, spegnimento e attivazione.
 

altezza base 13,6 cm da terra piedistallo e pedana vibrante

L'altezza della pedana vibrante, rispetto ai modelli precedenti è ridotta a 13,6 cm. Parametro importante in alcuni esercizi, oppure per i pazienti che fanno difficoltà a salire il gradino. In alcuni casi è utile porre un piedistallo per lavorare allo stesso livello, come nella foto in cui abbiamo utilizzato la Galileo FIT per la dimostrazione del trattamento da seduti.

 

Galileo Med L escursione in mm

 

Il movimento del piatto vibrante è verticale e arriva alla soglia dei 10mm. La scheda tecnica riporta 10,4 ma con foglio e matita ne risultano 10. Cambia poco. L'escursione massima utilizzabile è di 9 mm con il tallone in posizione 4.5 che è la posizione utile più esterna.

 

Galileo Med L dettaglio maniglia

 

La base da 47kg ha due maniglie per il trasporto o lo spostamento. Il manubrio è fissato alla base tramite appositi alloggiamenti. Con una vite a brugola, in dotazione e attraverso il foro, è possibile stringere o allentare i morsetti del manubrio.

 

Galileo Med L retro base

 

Sul retro della base troviamo l'interruttore generale e lo spinotto del pannello di controllo.

 

Vibrazione attiva che stimola contrazione

 

Il funzionamento del principio Galileo è molto diverso da qualsiasi altra pedana sul mercato e si basa sulla contrazione del gruppo muscolare in seguito all'impulso innescato dal riflesso sul sistema nervoso centrale. É una vera e propria contrazione in un arco di 50ms e si estende a tutto il gruppo muscolare trattato. La Galileo simula la discesa delle scale o la camminata. Non è solo una vibrazione.

Di conseguenza non ci sono accessori inutili di marketing come materassini smorzatori. Diminuire l'intensità della vibrazione con un materassino non ha utilità, si riduce la frequenza, mentre le cinghie per i bicipiti semplicemente non innescano riflesso e i muscoli degli arti superiori non hanno benefici dalla vibrazione del piatto, è solo scena.

Galileo TOP manubrio vibrante

Per gli arti superiori Novotec ha sviluppato dei manubri - Galileo TOP - non in dotazione alla pedana ma acquistabili a parte, che svolgono il lavoro su spalle e braccia paragonabile a quello sugli arti inferiori con la Med L. Si percepisce nettamente, per esempio, la forte stretta del pugno o la contrazione dei muscoli dell'arto superiore, spalla compresa. Il vantaggio è che rispetto ad una posizione statica, come sul piatto della pedana, qui l'arto si può muovere per ripristinare tutte le funzioni motorie, come l'articolazione dalla spalla.
 

MOTORE, VOLANI ED ECCENTRICI

 

Il motore da 2 CV o 1491 W all'albero non è mai utilizzato al 100%. Il sistema elettronica/motore ha un dispositivo per rilevare eventuali variazioni di frequenza in base al carico e interviene istantaneamente.

I due volani interni forniscono forza cinetica sufficiente per mantenere la forma d'onda più incisiva in qualsiasi circostanza e, con degli eccentrici, rendono nulla la trasmissione della vibrazione a terra.

Galileo per questo meccanismo ha depositato il brevetto, ma sinceramente non è replicabile se non con tecnologia proprietaria, per quanto abbiamo visto.

La maggior parte delle altre pedane che cercano di replicare il movimento di Galileo non superano generalmente ii 12 14Hz (quindi non entrano nella soglia di allenamento muscolare) sono solo dei massaggiatori.

Tutte le componenti elettriche per generare la vibrazione Galileo rispondono ai requisiti per la strumentazione Medicale, mentre tutte le parti meccaniche sono realizzate direttamente in sede alla Novotec Medical a Pforzheim, Stoccarda.

 

RUMORE

 

La Galileo Med L (con la modifica adottata in Agosto 2014) è totalmente silenziosa. Non trasmette vibrazioni al pavimento. NOTA: Gli esercizi ad alte intesità di vibrazione, a seconda del soggetto da trattare (come nel caso della foto qui sotto con Galileo FIT) ma solamente nei casi di potenziamento muscolare, potrebbero innescare qualche fenomeno di risonanza. É necessario, in tali casi, effettuare gli esercizi con del peso aggiuntivo, da 10 a 30 kg per non causare il distacco dei piedi dalla superfice vibrante, causa di vibrazioni indesiderate.

 

Galileo esercizi con i pesi

 

FORZA G ACCELERAZIONE - il nostro test

 

Per misurare l'intensità della vibrazione utilizziamo un accelerometro professionale (risoluzione 0,0025m/s2 +- 20G) che ritorna il valore in m/s2 o forza G.

Molti utenti chiedono la potenza dei motori, ma è un dato fuorviante che non serve a valutare le prestazioni di un dispositivo se non per aspetti secondari. L'unico parametro valido è l'accelerazione che si misura al piatto con il carico di una persona, accertandosi che non diminuisca le prestazioni della vibrazione, o, peggio, il calo di frequenza.

ATTENZIONE: l'accelerazione al piatto serve solo a confrontare le pedane vibranti. Gli effetti che si hanno sui muscoli sono molto diversi a seconda dell'escursione e della forma d'onda.

ATTENZIONE 2: l'accelerazione è quasi totalmente assorbita dall'effetto molla (contrazione rilassamento) dei muscoli degli arti inferiori e il valore d'intensità rilevabile in zona lombare è praticamente nullo (da 9G sul piatto si passa ai 0,3G in zona lombare e 0,1G alla testa) inferiore alla camminata normale.

 

Galileo Med L accelerazione forza G misurata con accelerometro triassiale

 

Galileo Med L accelerazione massima misurata sul piatto 18G.

 

L'accelerazione è misurata in m/s2 o Forza G. --- 1G = 9,80665 m/s2

Z (verticale su e giù) celeste
X (orizzontale avanti indietro) giallo
Y (orizzontale destra sinistra) rosso magenta

Accelerazione massima con 90kg di carico: 18 G - 180 m/s2 - Frequenza: 30 Hz - Posizione 4.5
Accelerazione massima utilizzabile 16 G in posizione 4.5

Le frequenze visualizzate sul pannello di controllo sono esattamente quelle rilevate dallo strumento.
Normalmente su altre pedane dichiarate professionali c'è uno scarto anche di 5 Hz.

Grafico della Forza G

Qui sotto il grafico della Forza G in tutto lo spettro di frequenze e posizioni. Le misurazioni in questo caso sono state eseguite senza carico sulla pedana, iniziando dalla posizione 1 fino a 4.5. 
 

Grafico della Forza G della Galileo Med L

 

Misurazioni con posture corrette e sbagliate
 

I valori della vibrazione in zona lombare con la postura a gambe leggermente piegate e con gambe tese (considerata errata).

Freq. sul piatto
Pos.Piedi 3.5
90kg
Zona lombare
Gambe flesse
Pos. Piedi 3.5
Zona lombare 
Gambe estese
Pos. Piedi 3.5 
Testa
Gambe flesse
Pos. Piedi 3.5
Testa 
Gambe estese
Pos. Piedi 3.5
26Hz 9 G 0,3 G 1,5 G 0,1 G 0,4 G

 

EMG - attività muscolare della Galileo Fitness a 26 Hz - il nostro test

Utilizziamo un Nexus professionale a 2 canali.
L'utilizzo dell'elettromiografia per avvalorare l'attività muscolare è supportato da studi ben definiti (PMID: 20419311) ed è una prassi consolidata in tutti gli studi sul VT. Non si tratta, come alcuni ipotizzano, di motion artifacts ma di contrazioni dovute al riflesso.

 

EMG attività muscolare della Galileo Med L misurata con elettromiaografo a 30Hz

 

Nel grafico qui sopra l'attività muscolare del quadricipite destro misurata con Elettromiografo EMG. Nella prima parte del grafico, a sinistra, la reazione del muscolo senza vibrazione e nella seconda parte a destra con la vibrazione. Abbiamo misurato uno squat a 90° statico. Prima senza vibrazione, poi con vibrazione a 26 Hz con piede in posizione 3 a 9G sul piatto.

 

EMG attività muscolare misurata con elettromiaografo della Galileo Fitness a 30Hz EMG attività muscolare su Galileo Med L

 

Conclusioni

Già a 2,5 G (posizione 2 e frequenza 18Hz - riscaldamento muscolare - inizio del tono) si percepiscono gli effetti di contrazione sulla muscolatura estesa a tutto il gruppo muscolare. Su tutto il quadricipite e non solo su certe fasce in base all'angolo di piegamento del ginocchio.

Per avere lo stesso effetto su una Powerplate o su una Vibrogym top di gamma è necessario spingersi oltre i 12G alle frequenze di lavoro massime in modalità High. Ed in ogni caso la contrazione si localizza solo su certe fasce, non sull'intero gruppo muscolare.

Prinicipali differenze rispetto alla vibrazione verticale o uniforme (impulso inviato contemporaneamente ad entrambi i piedi):

• efficienza della contrazione: si sentono i muscoli lavorare intensamente, non solamente un pizzicore o un solletico diffuso.

• lavoro muscolare esteso a tutto il gruppo muscolare, non solamente localizzato a certe zone del muscolo.

• possibilità di allenarsi a tutte le intensità di frequenza senza sensazioni fastidiose.

• l'intensità della vibrazione non cala con l'aumentare del carico, rimane stabile.

• al contrario delle pedane che poggiano su giunti di gomma, la pedana è stabile e non c'è necessità di usare il manubrio.

• lo scuotimento dei tessuti periferici è totalmente diverso e si estende fino ai fianchi e non rimane localizzato sotto alle ginocchia.

• i muscoli paravertebrali lavorano intensamente, grazie al riflesso, mentre sulle altre macchine questo effetto non c'è.

• i test svolti con EMG sono nettamente superiori a qualsiasi altro dispositivo.

• la vibrazione è piacevole a tutte le intensità e non dà fastidio a occhi, naso e gola come sui dispositivi a vibrazione parallela.

• il massaggio stando seduti sulla base è una vera delizia, sia sui polacci, sia sui quadricipiti.

• il trattamento di propriocezione può essere svolto selettivamente sul sistema nervoso centrale (>10Hz) o a livello cerebrale (5-10Hz).

• è il riferimento della ricerca scientifica e degli studi clinici.

• la letteratura scientifica è molto ampia. Soprattutto quella dove il WBVT ha dei riscontri positivi, e non negativi o irrilevanti.

• peso contenuto, si sposta con facilità.

• non necessita di calibrazioni periodiche o altri tipi di manutenzione.

• è realizzata al 100% in sede dal produttore in Germania e non è prodotta da terzi o nei paesi asiatici.

• è altamente affidabile.

• prezzo contenuto in relazione alla qualità dei materiali e alla complessità dei componenti meccanici.

 

GALILEO Med L da assemblare

Galileo Med L da assemblare in 2 minuti

Tempo richiesto per il montaggio: 2 minuti. Solo il manubrio e la connessione dello spinotto del pannello di controllo. Gli attrezzi per il montaggio sono inclusi.

 

GALILEO FITNESS scheda tecnica - specifiche

Galileo Med L scheda tecnica

Galileo Med L
Novotec GmbH

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recensione recensione approfondita massamagra.com
valutazione team massamagra
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good buono
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basic sufficiente
great tono muscolare
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great riabilitazione fisioterapia
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prezzo/qualità great migliore
forza G MAX

15,2 G utili - in posizione 4.5 e misurati con un carico di 90kg

Attenzione: 2,5 G su Galileo corrispondono a 10-12 G sugli altri dispositivi

test accelerazione vedi accelerazione
attività muscolare vedi EMG
rumore contenuto: non trasmette vibrazioni al pavimento.
Peso totale 47 kg (base) 56 kg con asta pannello di controllo.
Carico massimo sul piatto 160 kg
Provenienza assemblaggio Pforzheim - Stuttgart - Germany (dispositivo interamente prodotto in sede del produttore)
Garanzia 2 anni
Technologia Alternate Vertical Vibration - Vibrazione alternata verticale
Frequenza Hz 5-30 Hz con intervalli di 0,5 Hz
Incremento frequenza +- 0.5 Hz
Magnitudo, escursione verticale 0....10,4 mm (pos1 = 2mm, pos2 = 4mm, pos3 = 6mm, pos4 = 8mm, pos4.5 = 9mm)
Motori 1 da 1490 W o 2 CV
Telecomando Si
Unità di controllo bassa Si
Dimensioni ingombro 88 80 119 cm
Certificazione CE 0123 MEDICAL
Altezza piatto vibrante 16 cm
Dimensioni Piatto 58 x 37 cm
Accessori - Galileo Top - dispositivi di vibrazione per gli arti superiori acquistabili a parte