Proteine grassi carboidrati sali minerali vitamine enzimi

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Cosa serve al nostro organismo per rendere bene

Il nostro organismo per funzionare al meglio ha bisogno di due categorie di elementi,

macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi
e
micronutrienti: sali minerali, antiossidanti e coenzimi, cioè le vitamine

e molta acqua, ovviamente.

I primi servono a fornire parti di ricambio e l'energia mentre i secondi servono per gestire ed azionare tutti i meccanismi che regolano le funzioni vitali. Gli uni senza gli altri o semplicemente la scarsità persistente di uno dei componenti crea degli scompensi sulla salute più o meno evidenti (dal mal di testa frequente, agli inestetismi, dalla stanchezza o debolezza fino ai dolori articolari passando per cervicali e contratture) ma che, senza dubbio, sono tutti sintomi di evidente malnutrizione a volte risolvibili facilmente ripristinando gli elementi che servono.

Dove si trovano le fonti di nutrimento

Ma dove si trovano queste sostanze?

Le proteine si trovano in carne, pesce, uova, latticini e soia;
i carboidrati (o glucidi) in frutta, verdura e cereali come pasta e riso;
i grassi in olio di oliva, noci, burro, formaggi.

É importante che proteine e carboidrati siano bilanciati e soprattutto che le proteine siano il più vicino (ne troppe ne poche) al fabbisogno individuale. Vedi il programma alimentare della zona e calcola il tuo fabbisogno proteico per maggiori info.

Ma i micronutrienti, i sali e le vitamine, così indispensabili e fondamentali per stare bene, dove si trovano in natura?

Si trovano in frutta e verdura.

Preparare la verdura e cercare la frutta

Ma allora se è così semplice, basta mangiare tanta frutta e tanta verdura.

Sì è vero basterebbe.

Ma, oltre al fatto che ci vogliono vari tipi di frutta e verdura per localizzarli tutti, resta il fatto che la verdura è un impegno, porta via tempo per prepararla, bisogna sceglierla, lavarla, curarla, tagliarla, e non a tutti piace.

La frutta sta diventando un problema, le pesche sembrano di plastica, non la trovi mai matura e le varietà disponibili sono solo quelle di stagione. Ma la realtà è che non si ha ne voglia ne tempo per stare dietro a queste cose.

Fabbisogno minimo

Sta di fatto, ed è lecito affermare, che sulle nostre tavole non ci sono mai le quantità di frutta e verdura per soddisfare il minimo fabbisogno consigliato dalle varie organizzazioni mondiali che si occupano di nutrizione. Si preferisce mangiare pasta, pane e dolci dove i micronutrienti sono quasi assenti. E senza micronutrienti il supporto vitale va in crisi.

Anche chi crede di essere a posto, dovrebbe verificare se raggiunge il minimo fabbisogno.

Chi di noi è in grado al giorno d’oggi di assumere regolarmente ogni giorno 5 porzioni di frutta e 5 di verdura come consigliato? Provate a fare i conti, o da una parte o dall’altra non si riesce a stare dietro a queste indicazioni, ed ecco che alla lunga siamo tutti stranamente affetti da qualche tipico sintomo di malnutrizione, che se trascurato può diventare una cosa seria.

Sintomi di malnutrizione

Qualche esempio? Bruciori di stomaco, perdita di capelli, debolezza delle unghie, alito cattivo, stanchezza, spossatezza, mal di testa frequente, poca voglia di fare sport, rifiuto fisico di andare ad allenarsi, tensioni muscolari, contratture, infiammazioni, dolori articolari, invecchiamento precoce, affanno, predisposizione ad ammalarsi continuamente, mal di stomaco, gonfiori di pancia, cellulite, raffreddori frequenti, acne, poca lucidità, nessuna concentrazione, sonno irregolare, ricadute... e la lista potrebbe continuare con gli effetti successivi a questi primi sintomi. Ci fermiamo qui. É meglio. Non vogliamo allarmare nessuno, ma solo far capire da dove provengono le cause di questi sintomi nella maggior parte dei casi: l'alimentazione non bilanciata e priva di micronutrienti.

Diamo subito all'organismo ciò di cui ha bisogno

La questione è molto semplice, o diamo al nostro organismo quello di cui ha bisogno, o dobbiamo rassegnarci a vivere in una condizione precaria, di cui alle volte non siamo nemmeno consapevoli, dove ci sembra di stare bene e invece siamo al limite, ma basta alle volte aggiungere poco carico al nostro organismo sotto forma di stress o di sforzo fisico per essere sempre presi di mira da influenza, raffreddore, mal di gola o da qualche altro sintomo e riempire le tasche della sanità e delle multinazionali farmaceutiche con i nostri soldi passando per la farmacia di turno.

Dobbiamo dare al nostro organismo quello che gli serve, subito, senza fargli aspettare il giorno in cui decideremo di cambiare abitudini, sempre se un giorno saremo disposti a farlo, non è detto che sia così facile.

Compensare nello sport

Chi pratica sport fa normalmente uso di integratori, perché la disidratazione e l'alto consumo di energia e la produzione di radicali liberi richiedono un elevato utilizzo di sali, antiossidanti e co-enzimi (vitamine) che inevitabilmente vengono consumati o persi e ci vuole un integratore per riequilibrarne i livelli nei sistemi vitali.

Di solito sono bevande con sali accompagnati da talmente tanti zuccheri da mandare fuori zona di rendimento anche con un solo sorso. Alcuni invece utilizzano le vitamine prodotte dalle industrie chimiche, come i vari complessi multivitaminici di cui si vede la pubblicità molto spesso in TV. Alcuni pensano di reintegrare i micronutrienti con litri di spremute di arancia ma non fanno altro che porre in atto un ancora maggior disequilibrio ormonale. Sono tutti errori da evitare.

É ovvio che con questo tipo di integratori le prestazioni ed il recupero rimangono invariati.

Quello che serve all'organismo per chi pratica sport, leggeri a lunga durata o molto intensi non è altro che una maggior quantità di micronutrienti in rapporto al tipo di attività e al lavoro svolto. Micronutrienti, quindi sali, antiossidanti e co-enzimi, senza aggiunta di carboidrati, e mai di monotipo !!!

Queste sostanze sono reperibili naturalmente in frutta e verdura ed è proprio da lì che possiamo attingere. Il problema è che assumere mediamente dalle 5 alle 9 o 10 porzioni di tutti i tipi di frutta e verdura in un giorno e ogni giorno è molto difficile da realizzare.

Leggi questo articolo per più informazioni e quantità da assumere per gli sportivi...

Semplice, banale frutta e verdura

La soluzione è molto semplice, ripristinate la frutta e la verdura al posto dei prodotti dell'industria alimentare, che con anni di battage pubblicitario in TV è riuscita a ingolosirvi e a farvi cambiare abitudini. Se non ci riuscite avete l'alternativa di utilizzare degli integratori, ce ne sono alcuni di naturali. Possiamo darvi qualche consiglio in merito ma, prima di farvi acquistare dei prodotti e farvi spendere preferiamo invitarvi alla risorsa naturale per eccellenza: frutta e verdura fresca e non cotta.

Miglioramenti e benefici a breve e lungo termine

Lista dei benefici riportati da chi inizia ad assumenre o assume regolarmente frutta e verdura dopo un lungo periodo di privazione:

  • Mantenimento dello stato di salute (secondariamente ad un progressivo potenziamento del sistema immunitario).
  • Progressivo miglioramento dell'equilibrio psico-fisico (si percepisce una sensazione di benessere, di energia, aumenta la concentrazione, ci si sente sempre al meglio.
  • Facilitazione della ristrutturazione di composizione corporea (incremento della massa magra e parallela riduzione della massa grassa).
  • Miglioramento delle prestazioni sportive: notevole aumento della resistenza allo sforzo e riduzione dei tempi di recupero.
  • Progressiva ottimizzazione dei parametri ematologici (es. normalizzazione dei valori riferiti a emocromo, colesterolemia, glicemia, trigliceridi).
  • Ottimizzazione dei valori di pressione arteriosa e dell'equilibrio idro-salino.
  • Regolarizzazione della funzionalità intestinale.
  • Miglioramento della circolazione periferica.
  • Aumento della luminosità e del tono della pelle.
  • Miglioramento di acne, dermatiti, manifestazioni allergiche.
  • Miglioramento del trofismo di unghie e capelli.
  • Ottimizzazione del ritmo sonno-veglia.
  • Regressione o netto miglioramento della sintomatologia in persone affette da cefalea.
  • Regolarizzazione del ciclo mestruale.
  • Miglioramento delle condizioni psico-fisiche delle donne in menopausa.
  • Progressiva ottimizzazione del grado di mineralizzazione ossea (regressione dell'osteoporosi).

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