Guida alla pubblicazione degli studi sul WBVT

  • Sharebar
  • Aumenta
  • Diminuisci

Dimensione attuale: 100%

1 post / 0 new
Sasha Marvin
Ritratto di Sasha Marvin
Guida alla pubblicazione degli studi sul WBVT

Per i ricercatori con cui collaboro:
Sto rivedendo tutta la cronologia degli studi e noto che sono poco uniformi nell'utilizzo dei termini ma soprattutto mancano dei riferimenti per capire di che vibrazione si tratta.

Ecco qui le definizioni che bisogna utilizzare, specialmente nell' ABSTRACT:

[b]WBVT o VT, non WBV[/b]
l'acronimo WBV è un termine generale per definire Whole Body Vibration che viene utilizzato negli studi sui possibili danni che può provocare una lunga esposizione a vibrazioni incontrollate, come gli operatori di macchine escavatrici nelle miniere. Quando poi si ricerca l'argomento, inevitabilmente si esce dal contesto.
L'argomento degli studi è il Vibration Training (VT)

[b]Escursione, non ampiezza - displacement, not amplitude[/b]
Specificare sempre la frequenza e l'escursione, non l'ampiezza. Gli errori comuni che i ricercatori fanno è utilizzare impropriamente il termine ampiezza per definire l'escursione verticale della vibrazione. L'ampiezza è il valore in mm dall'asse della forma d'onda fino al picco. Se c'è un'escursione totale di 8mm l'ampiezza è di 4mm. Esempio, su Galileo i numeri delle posizioni dei piedi sono l'ampiezza della forma d'onda. Il numero 2 rappresenta 2mm di ampiezza e 4 di escursione. Su Powerplate, Vibrogym, Nemes, I-Tonic ecc... si misura l'escursione di 3mm o 4mm per l'impostazione High e 1,5 o 2 per la Low. Vengono presi come riferimento i valori di escursione, anche se si tende a riportare ampiezza: 8mm, il che non è possibile. Meglio sarebbe specificare: ampiezza 4mm escursione 8mm

Frequency: 22Hz, Vertical displacement: 4mm (amplitude 2mm) - di solito pedana pivotal o alternate
Frequency: 35Hz, Vertical displacement: 3mm (amplitude 1,5mm) - di solito pedana verticale lineal

[b]Omettere i valori di frequenza ed escursione vanifica l'interesse per lo studio[/b]
Negli studi non si indicano quasi mai i nomi commerciali dei dispositivi, ma i risultati sulle stesse applicazioni terapeutiche possono essere totalmente diversi con dispositivi diversi o protocolli diversi. Questo genera solo confusione e non dà parametri utili per capire se è uno studio valido o inutile.

Volendo si possono inserire i valori di accelerazione misurati sul piatto nella posizione di applicazione dei piedi, ma non sono utili per dare un senso allo studio, quanto i parametri sopracitati.

[b]Non essere classificati come detrattori[/b]
Se nell' Abstract non inserite i parametri delle frequenze e delle escursioni (che danno un'idea dell'intensità e del tipo di vibrazione) e lo studio risulta inefficace, passate dalla parte dei detrattori e perdete di credibilità. Spesso si trovano degli studi dove non si capisce se sono stati effettuati per definire i limiti di intensità sotto ai quali il VT non funziona o se sono stati eseguiti apposta per screditare. É poco etico ma ci sono anche ricercatori che utilizzano le risorse per scopi poco nobili. Oppure, se lo fanno per definire l'utilità o meno di uno specifico dispositivo, dovrebbero avere l'accortezza di essere più precisi e non riferirsi genericamente al VT.

[b]Specificare il tipo di pedana vibrante: vertical/lineal - pivotal/alternate[/b]
Normalmente, la frequenza e l'escursione fanno capire subito se si tratta di verticale o alternata. Es. se è tipo Powerplate o tipo Galileo. Oppure se un dispositivo imitazione di origine asiatica.

Così si capisce se è stato utilizzato un dispositivo con caratteristiche appropriate o meno. Inutile utilizzare un dispositivo con intensità troppo bassa e poi stabilire che il VT non è efficace.

[b]Specificare il tipo di protocollo utilizzato e quanto è durato uno studio[/b]
Per dare un riferimento e dare valore allo studio è fondamentale già nell'Abstract dare un'indicazione del tipo di trattamento effettuato: 3 ripetizioni per 3 volte alla settimana, o 3 ripetizioni da 1 minuto 5 volte alla settimana, cambia tutto. Se un solo ciclo oppure costante per 6 mesi, cambia totalmente.

Esempio di definizione nell'Abstract che rende lo studio uno studio di riferimento e di valore per poi essere approfondito:

1: Motivo dello studio, cosa si cerca di stabilire.
2: Definizione dei gruppi di lavoro: soggetti sottoposti al trattamento A, soggetti sottoposti al trattamento B, soggetti di controllo C
[b]3: tipo dispositivo, frequenza, escursione[/b]
[b]4: descrizione dei trattamenti[/b]
5: strumenti di misura
6: risultati principali
7: conclusioni

Nello specifico dei punti 3 e 4 alcuni esempi

1: We used a pivotal alternate vibration device with 22Hz and 4mm (2mm amplitude), treatment of 1 minute repeated for 3 times with 1 minute rest between the treatments. Three times per week for 6 months.

2: For our study we used a pivotal alternate vibration device. 3 minutes of treatment without rest, 1st minute at 18Hz 4mm (2mm amplitude), 2nd minute at 16Hz 4mm (2mm amplitude), 3rd minute 20Hz 4mm (2mm amplitude), stop. 1 minute rest. 1 minute of treatment 20Hz 5mm (2,5 mm amplitude). Three times per week for 3 months.

Senza queste specifiche lo studio non rappresenta un riferimento né per i ricercatori, né per i medici o i fisioterapisti.
Fate buon uso di questi consigli, mi raccomando.